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RSPP – Modulo A: Formazione Generale
Il percorso obbligatorio per diventare Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione
28h · 4 giorniAttestato inclusoD.Lgs. 81/08 e s.m.i.
Panoramica
Il Modulo A costituisce il corso base per lo svolgimento della funzione di RSPP e di ASPP. La durata complessiva è di 28 ore, escluse le verifiche di apprendimento finali. Il Modulo A è propedeutico per l’accesso agli altri moduli.
Il suo superamento consente l’accesso a tutti i percorsi formativi.
Fonte: Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 (rep. atti n. 59/CSR), Allegato A, Parte II, §5.2 — Modulo A, corso base per RSPP e ASPP (durata minima complessiva 28 ore).
Cosa imparerai
- La normativa generale e specifica in tema di salute e sicurezza e gli strumenti per garantire un adeguato approfondimento e aggiornamento in funzione della continua evoluzione della stessa
- Tutti i soggetti del sistema di prevenzione aziendale, i loro compiti e le responsabilità
- Le funzioni svolte dal sistema istituzionale pubblico e dai vari enti preposti alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro
- I principali rischi trattati dal d.lgs. n. 81/2008 e individuare le misure di prevenzione e protezione nonché le modalità per la gestione delle emergenze
- Gli obblighi di informazione, formazione e addestramento nei confronti dei soggetti del sistema di prevenzione aziendale
- I concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione e protezione
- Gli elementi metodologici per la valutazione del rischio
Programma del corso
- La filosofia del d.lgs. n. 81/2008 in riferimento al carattere gestionale organizzativo dato dalla legislazione al sistema di prevenzione aziendale.
- L’evoluzione legislativa sulla salute e sicurezza sul lavoro.
- Lo Statuto dei lavoratori e la normativa sull’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali.
- L’impostazione di base data al d.lgs. n. 81/2008 dal legislatore, riferendo la trattazione anche ai principi costituzionali ed agli obblighi civili e penali dati dall’ordinamento giuridico nazionale.
- Il quadro giuridico europeo (direttive, regolamenti, raccomandazioni, pareri).
- I profili di responsabilità amministrativa.
- La legislazione relativa a particolari categorie di lavoro: lavoro minorile, lavoratrici madri, lavoro notturno, lavori atipici, lavoro in somministrazione, ecc.
- Il quadro legislativo antincendio.
- Le norme tecniche e le attività di normalizzazione nazionali ed europee in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
- Vigilanza e controllo e il sistema delle prescrizioni e delle sanzioni.
- Il ruolo di: ASL, INL, VV.F., INAIL, ARPA.
- Le omologazioni, le verifiche periodiche.
- Informazione, assistenza e consulenza.
- Organismi paritetici
- Il sistema sicurezza aziendale secondo il d.lgs. n. 81/2008:
- Datore di lavoro, dirigenti e preposti
- Responsabile del servizio prevenzione e protezione e addetti del SPP
- Medico competente
- Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale e di sito
- Addetti alla prevenzione incendi, evacuazione dei lavoratori e primo soccorso
- Lavoratori, progettisti, fabbricanti, fornitori ed installatori
- Lavoratori autonomi
- Imprese familiari.
- Concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione e protezione.
- Principio di precauzione: attenzione alle lavoratrici in stato di gravidanza, alle differenze di genere, all’età, alla provenienza da altri Paesi e quelli connessi alla specifica tipologia contrattuale attraverso cui viene resa la prestazione di lavoro, utilizzo delle tecnologie digitali.
- Analisi degli infortuni: cause, modalità di accadimento, indicatori, analisi statistica e andamento nel tempo.
- Analisi delle malattie professionali: cause, modalità di accadimento, indicatori, analisi statistica e andamento nel tempo.
- Le fonti statistiche: strumenti e materiale informativo disponibile.
- Valutazione dei rischi: metodologie e criteri per la valutazione dei rischi.
- Fasi e attività del processo valutativo.
- Il contesto di applicazione delle procedure standardizzate.
- I dispositivi di protezione collettiva
- I dispositivi di protezione individuale: criteri di scelta e di utilizzo.
- La segnaletica di sicurezza.
- Tipologie di emergenza.
- Caratteristiche e procedure di gestione delle emergenze in caso di:
- Incendio
- Primo soccorso
- Altre emergenze
- Criteri per la stesura del piano di emergenza e di evacuazione.
- Sorveglianza sanitaria: obiettivi e obblighi, specifiche tutele per le lavoratrici madri, minori, invalidi, visite mediche, giudizi di idoneità e ricorsi.
- La consultazione e la partecipazione aziendale della sicurezza.
- Le relazioni tra i soggetti del sistema della prevenzione.
- Gli obblighi informativi, formativi e di addestramento per i diversi soggetti aziendali.
A chi è rivolto
- Datori di lavoro che intendono svolgere il ruolo di RSPP
- Lavoratori designati come RSPP o ASPP
- Professionisti tecnici che operano nel campo della sicurezza sul lavoro
Prerequisiti
- Nessun requisito di accesso. Il Modulo A è propedeutico per l’accesso agli altri moduli: il suo superamento consente l’accesso a tutti i percorsi formativi.
- I titoli di studio che esonerano dalla frequenza sono elencati al §5.1 dell’Accordo e nell’Allegato I.
Attestato e normative
Attestato Modulo A – RSPP (D.Lgs. 81/08)
- D.Lgs. 81/08 e s.m.i.
- Accordo Stato-Regioni del 07/07/2016
- D.Lgs. 106/09